Studia Moralia 57/1 (2019)

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Los primeros años de la Academia Alfonsiana, 1949-1957

Álvaro Córdoba Chaves, C.Ss.R.

Il progetto dei Missionari Redentoristi di costituire un Istituto di teologia morale si realizzo nel 1949 quando il Superiore Generale Leonardo Buijs diede avvio alla Accademia Alfonsiana in Roma. Il progetto stava prendendo forma quando, repentinamente, ne morì il fondatore nel 1953 e le attività accademiche furono sospese. Nel 1954 il Capitolo Generale dei Redentosisti decise di continuare l’opera avviata, e il nuovo Superiore Generale, Guillermo Gaudreau, nominò una commissione preparatoria e un gruppo di professori competenti. Nell’ottobre 1957 ripresero i corsi e si diede anche avvio alla costruzione dell’edifico che avrebbe accolto l’Accademia. A fondamento di questo cammino stanno la decisa volontà dei Superiori della C.SsR., il sostegno delle entità educative della Chiesa, la figura di sant’Alfonso e la necessità di indagare e di insegnare la teologia morale con competenza.

Accademia Alfonsiana; Leonardo Buijs; Morale; Settantesimo


The Accademia Alphonsiana at Seventy:
“The Span of our Life” (Ps 90,10)

Terence Kennedy, C.Ss.R

L’articolo cerca di illustrare l’attività dell’Accademia Alfonsiana nei suoi settant’anni di vita a partire da uno sguardo focalizzato intorno a tre cerchi concentrici. Il primo, più vasto, pone l’Accademia nell’orizzonte della storia e della cultura secolare, nel contesto di quello che papa Francesco ha definito un vero e proprio cambiamento di epoca. La seconda prospettiva è quella ecclesiale: l’attività dell’Accademia si è svolta accompagnando il cammino della Chiesa di questi settant’anni, caratterizzato dalla preparazione, dalla celebrazione e dalla recezione del Vaticano II. Il terzo cerchio, infine, guarda all’orizzonte della teologia, contraddistinta dall’opzione cristocentrica e chiamata a superare il divorzio fra fede e vita, fra studio accademico e attività pastorale

Accademia Alfonsiana; Coscienza; Concilio Vaticano II, Sant’Alfonso;
Settantesimo


L’Accademia Alfonsiana: quali prospettive

Sabatino Majorano, C.Ss.R

I 70 anni di vita invitano l’Accademia Alfonsiana non solo a un bilancio del cammino compiuto, ma soprattutto a proiettarsi in avanti, intensificando l’impegno per una teologia morale che, “secondo lo spirito di sant’Alfonso” e “alla luce del mistero del Cristo”, affronti le sfide poste dai cambiamenti sociali. L’articolo cerca di contribuirvi ponendosi in ascolto delle indicazioni di Veritatis gaudium, soffermandosi su quattro prospettive: l’urgenza di far sì che la proposta morale si modelli in maniera da contribuire alla “conversione missionaria” della comunità cristiana; la conseguente scelta metodologica per il dialogo, ponendo in fecondo rapporto la correttezza morale e la sua effettiva significatività; l’impegno a scartare i discorsi autoreferenziali per dedicarsi alla concretezza della vita, partendo da quella dei più deboli ed emarginati; lo svilupparsi come “diaconia” alla maturità delle coscienze e al loro discernimento del bene possibile come cammino verso la pienezza.

Missionarietà; Dialogo; Praticità; Coscienza; Discernimento


Verso una comprensione dello sviluppo del giudizio morale alla luce di Amoris laetitia

Mario Boies, C.Ss.R

Quest’articolo ha lo scopo di analizzare, da una prospettiva psico-teologico-morale, lo sviluppo integrale e graduale del giudizio morale alla luce di Amoris laetitia [= AL]. Pertanto, l’autore esamina quattro argomenti complementari. 1 – Dimostra la pertinenza del dialogo interdisciplinare che il Concilio Vaticano II, il Magistero della Chiesa e la teologia morale postconciliare hanno instaurato con la psicologia. 2 – Dopo lo studio della ricorrenza del tema della psicologia in AL, analizza le sezioni sui fattori psichici che attenuano la responsabilità morale. 3 – Per capire le influenze di questi condizionamenti attenuanti, espone i contributi della psicologia cognitiva-evolutiva. Questi apporti chiariscono lo sviluppo graduale del giudizio morale e i fattori che vi sono implicati. 4 – Infine, propone un approccio psico-teologico-morale multifattoriale che presenta una comprensione rinnovata dello sviluppo integrale e graduale del giudizio morale del discepolo di Cristo. Lo scopo è offrire ai pastori e agli operatori pastorali uno strumento per accompagnare ed aiutare le famiglie nel loro discernimento delle problematiche etiche.

Amoris laetitia; Giudizio morale; Sviluppo morale; Psicologia;
Approccio multifattoriale; Responsabilità morale


Casuistry and the Development of Moral Theology. A Troubled and Fascinating History from the Jesuits to St. Alphonsus de Liguori

Antuan Ilgit

Con l’intento di approfondire la storia dello sviluppo della teologia morale tra il XVI e il XVII secolo, questo studio si concentra in modo particolare sulle Institutiones morales e sulla casistica. A differenza dei cultori della teologia morale speculativa, i casuisti erano piuttosto scrittori di teologia morale e direttori delle coscienze, che fiorirono soprattutto alla fine del XV e XVI secolo. Il loro principale intento era di configurare il maggior numero possibile di contingenze umane, prescrivendo per ciascuna una linea di condotta da seguire e indicando per ciascuno di questi casi quale era il comportamento moralmente legittimo e quale no. Questo saggio si concentra in particolare su alcuni casuisti gesuiti e sui loro avversari, che li accusavano di essere lassisti. Facendo riferimento a sant’Alfonso M. de Liguori, s’intende mostrare il suo influsso sui casuisti, nonché l’eredità derivante da tale interazione ancora rilevante nella vita della Chiesa oggi. Il risultato di questa indagine su una storia travagliata ma anche affascinante dai gesuiti a sant’Alfonso M. de Liguori, è che le spiritualità ignaziana e alfonsiana (anche con alcune differenze che hanno preso forma nel corso dei secoli), continuano ancora ad essere positivamente influenti sulla teologia morale. Se esse oggi sono recepite come sistemi comunemente seguiti nella Chiesa per guidare le anime nel confessionale e per l’orientamento nei casi più complessi del nostro tempo, il merito va certamente a quei gesuiti impegnati nella casistica e alla preveggenza di sant’ Alfonso de Liguori, che cercava una via di mezzo tra lassismo e rigorismo.

Alfonso M. de Liguori; Gesuiti; Casistica; Lassismo; Rigorismo


Il problema dello scandalo in Gabriel Vázquez

Marco Ciuro

L’articolo si propone si studiare la “questione dello scandalo” nell’opera del gesuita Gabriel Vázquez (1549-1604). Dopo un’introduzione generale sulla “casistica” e il suo metodo, e una veloce trattazione del tema dello scandalo così come emerge dalla Sacra Scrittura ed è indagato dalla Scolastica medioevale, lo studio ripercorre e ripropone alcuni passaggi chiave dell’opera del Vázquez dai quali emerge una complessa casistica che il teologo di Alcalá indaga con acuta e puntuale precisione.

Casistica; Scandalo; Gabriel Vázquez