uscita imminente del II fascicolo di Studia Moralia 2019


editoriale

di Maurizio P. Faggioni

La fotografia che compare sulla copertina e che viene ripresa nelle prime pagine del presente fascicolo di Studia Moralia, è una foto storica, ma per noi ex-studenti dell’Accademia è qualcosa di più, è una foto di famiglia e con l’affetto che lega i membri di una famiglia la presentiamo.
Sono stati i nostri professori o abbiamo imparato ad amarli e ammirarli studiando sui loro testi o sentendo parlare di loro da chi li aveva conosciuti. Questa foto in bianco e nero ci porta indietro di quasi mezzo secolo, al 1971, in occasione del centenario del dottorato di sant’Alfonso. Con competenze diverse, ma con pari passione quella generazione ha tracciato alcune direttrici di sviluppo per l’ancora giovane Accademia ed ha contribuito a diffondere nel popolo di Dio la novità conciliare.

La prima parte della rivista è dedicata a quattro di loro, scelti fra i più eminenti e rappresentativi, tenendo conto delle aree linguistiche e culturali e sottolineando, in modo particolare, il contributo da loro dato alla scienza morale attraverso le pagine di questa rivista: Louis Vereecke (1920-2012), fine storico della morale, Domenico Capone (1907-1995), cofondatore dell’Accademia e teologo della coscienza credente, Sean O’Riordan (1916-1998), convinto assertore della dimensione pastorale della morale e Bernhard Häring (1912-1998), il cui nome fa tutt’uno con il rinnovamento postconciliare. Con questo omaggio doveroso e grato, vorremmo riannodare i fili della memoria e imparare da chi ci ha preceduto a rispondere alle sfide del nostro tempo come loro hanno saputo rispondere alle sfide del loro tempo.

La seconda parte della rivista propone due interventi che approfondiscono il dibattito su Amoris laetitia e Humanae vitae: il primo, dovuto alla prof.ssa Maria Cruciani, vede nell’amore coniugale, come realtà vocazionale e sempre in divenire, il motivo conduttore di Amoris laetitia e fa nello stesso tempo interessanti osservazioni sull’apporto delle neuroscienze per la comprensione della dinamica dell’amore; il secondo, dovuto al prof. Philippe Bordeyne, di impianto più classico, mostra gli specifici apporti di Giovanni Paolo II, di Benedetto XIV e di Francesco nello sviluppare aspetti complementari dell’ermeneutica dell’enciclica. Il terzo articolo di studio è un intervento di Brian Johnstone, C.Ss.R., già professore dell’Accademia, sulla centralità dell’evento della Risurrezione nella vita del battezzato e, quindi, nella elaborazione di una teologia morale veramente cristiana.

Nella sezione Congressi e Convegni, i proff. Antonio G. Fidalgo e Giovanni Del Missier sintetizzano i temi salienti del congresso internazionale tenutosi ad Aparecida in Brasile nell’estate di quest’anno dedicato a Etica tra potere e autorità nel corso del quale sono stati messi a tema, in una prospettiva interdisciplinare, aspetti e interazioni delle molteplici declinazioni del potere.

Una nutrita serie di recensioni e segnalazioni bibliografiche, alcune veramente illuminanti, ci immerge negli umori e nelle istanze del dibattito etico internazionale. Vorremmo attirare l’attenzione dei nostri lettori sui volumi di due professori dell’Accademia, l’agile percorso di introduzione alla vita morale ad opera di Stefano Zamboni e il saggio di Martin Carbajo sul rapporto fra il progetto di una ecologia integrale e la qualità della comunicazione largamente intesa. Nonché sul volume curato dai proff. A. V. Amarante e F. Sacco che raccoglie e ripresenta gli esiti di un corso interdisciplinare sulla riconciliazione sacramentale svoltosi in Accademia nel 2018-2019.

Come di consueto, il secondo numero dell’annata contiene la Cronaca della vita dell’Accademia a cura della Segretaria Generale, la dott.ssa Danielle Gros. Il susseguirsi di iniziative ed eventi condensato in poche pagine comunica, nella stessa stringatezza, il fremere della vita e la ricchezza delle proposte dell’Accademia, ma su tutti gli eventi spicca, per la sua eccezionalità, l’udienza concessa alla nostra comunità accademica dal Santo Padre in occasione del 70° anniversario di fondazione dell’Accademia Alfonsiana, il giorno 9 febbraio 2019, data esatta della ricorrenza. Abbiamo accolto il messaggio di papa Francesco come un mandato per portare nella teologia morale, quale dono alla Chiesa e al mondo di oggi, l’autentico afflato alfonsiano. Quasi a rispondere a questo invito, il 15 marzo 2019 si apriva ufficialmente il blog dell’Accademia che, scritto a più mani e in varie lingue dai docenti dell’Alfonsiana, condivide riflessioni incisive su tematiche di morale o di attualità. Segno non ultimo di fecondità dell’Istituto di specializzazione sono, infine, i 15 studenti che hanno difeso le loro tesi dottorali nell’anno accademico 2018-2019.

Mentre volgono al termine le celebrazioni del settantesimo della fondazione dell’Accademia, certo di farmi voce dei docenti e degli studenti, chiedo al Signore di aiutarci ad essere figli non indegni dei padri che ci hanno preceduto e generato in questa avventura che continua.